Colle della Lombarda

Sono dovuti trascorrere quindici lunghi anni prima di portare per la prima volta un arrivo del Giro di Italia a Sant’Anna di Vinadio, dopo che nel 2001, per vicende legate al doping, venne annullata la 18° tappa che da Imperia avrebbe condotto la carovana rosa a Sant’Anna di Vinadio, passando per il Colle Fauniera.

L’attesa non è stata vana e nel 2016 si sono vissute in provincia di Cuneo gli ultimi tre giorni di quella che è stata una delle edizioni della corsa più incerte e spettacolari di sempre. Proprio al termine della tappa del sabato, seppur di soli 130 km, ma con le scalate del Col di Vars (2111 mt), Col de la Bonnette (2.715 mt), Colle della Lombarda (2.350 mt) e l’arrivo a Sant’Anna di Vinadio a (2.025 mt), Vincenzo Nibali riuscì a completare una clamorosa rimonta andando così a vestire la maglia rosa del 99° Giro d’Italia alla vigilia dell’epilogo finale a Torino.

Passati 2 km dal centro abitato di Vinadio, al centro della Valle Stura di Demonte, si svolta su un ponte a sinistra, punto di partenza della salita.
Passata la frazione di Pratolungo la pendenza si fa subito impegnativa, ma una lunga serie di tornanti concede dei momenti di recupero. Lasciato sulla sinistra il Vallone di Riofreddo, la strada inizia a risalire la valle con lunghi traversi che raramente si intervallano a tornanti e la pendenza solo a tratti scende al di sotto del 10% con punte del 13%.
Dopo circa 10 km di salita si arriva ad un grande pianoro immerso in una balconata delle Alpi Marittime, con al centro il Santuario di Sant’Anna.
Si prosegue diritti ancora per 3 km fino al bivio per il colle della Lombarda dove si svolta sinistra per gli ultimi 7 km di salita. La salita resta impegnativa ed anche l’altitudine si fa sentire, ma la visione del Santuario alla nostra destra ed il Colle della Lombarda davanti a noi rendono la salita piacevole. Raggiunto il colle a quota 2.350 mt un incredibile paesaggio a 360°di vette alpine vi farà brillare gli occhi e vi farà dimenticare tutte le fatiche.
Un breve e meritato riposo vi permetterà di recuperare le forze per l’ultima fatica di giornata: si scenderà sulla stessa strada fino al primo bivio per poi svoltare a sinistra ed affrontare gli ultimi 2 km di salita con pendenze elevate e punte al 14%. L’arrivo nel piazzale del Santuario sarà il coronamento perfetto della vostra impresa.

La Valle Stura è sicuramente attraente per gli ampi paesaggi naturali montani e per la geologia particolare del territorio, ma di forte richiamo sono le fortificazioni militari di Vinadio e del Vallo Alpino e le terme sulfuree di Bagni di Vinadio.

Mappa del percorso

Profilo Altimetrico

Dati sull’itinerario

  • Distanza: 21km

  • Dislivello: 1.730 mt

  • Pendenza media: 7,9% – massima: 18%

  • Difficoltà: elevata

Contatti

+39.0171 904006